Vendite CD in cifre: il vinile ha superato il CD nel 2021
In Italia il vinile ha superato il CD per fatturato nel 2021, per la prima volta dal 1991, e il distacco si è ampliato nel 2024 con 38,9 milioni di euro contro 21,9 milioni. Eppure la silver disc resta viva grazie ai superfan e ai dischi autografati.
In sintesi
- Il mercato discografico italiano ha raggiunto 513,4 milioni di euro nel 2025, in crescita del 10,7%.
- Il segmento fisico ha generato 74,7 milioni di euro nel 2025, in aumento del 21,9%.
- I CD sono cresciuti del 15,1% nel 2025, mentre il vinile è salito del 24,2%.
- Nel 2024 il CD ha generato 21,9 milioni di euro in Italia, in calo del 15,1% sull'anno precedente.
- Il vinile ha generato 38,9 milioni di euro in Italia nel 2024, +6,8% sul 2023.
- Nel 2021 il vinile ha superato il CD per fatturato in Italia, per la prima volta dal 1991.
- Nel 2025 sono stati venduti circa 4,6 milioni di prodotti fisici in Italia.
- Il segmento fisico pesa il 15% del mercato discografico italiano nel 2025.
- Lo streaming ha raggiunto oltre 340 milioni di euro in Italia nel 2025, due terzi del mercato.
- Gli abbonamenti premium hanno generato 234,4 milioni di euro in Italia nel 2025, +14,1%.
- Locura di Lazza ha superato le 100.000 copie certificate in Italia nel 2024.
- Tutti i nomi del diavolo di Kid Yugi è doppio disco di platino con oltre 100.000 copie nel 2024.
- Un CD album nuovo su IBS.it, Feltrinelli o Mondadori costa di solito tra 15 e 22 euro.
- Il primo lettore CD commerciale è stato il Sony CDP-101, lanciato il 1° ottobre 1982 in Giappone.
- Messaggerie Musicali di Galleria del Corso, storico negozio milanese fondato nel 1936, ha chiuso nel 2006.
- A livello mondiale il fatturato del CD è calato del 6,1% nel 2024.
- Il mercato fisico globale è sceso del 3,1% a circa 4,8 miliardi di dollari nel 2024.
- Il mercato discografico mondiale ha raggiunto 29,6 miliardi di dollari nel 2024.
- Il vinile è cresciuto del 4,6% nel mondo nel 2024, diciottesimo anno consecutivo di crescita.
- In Giappone il fisico vale ancora circa il 65% del fatturato discografico totale.
Italia: un mercato fisico in controtendenza grazie ai superfan
1. 513,4 milioni di euro per il mercato italiano nel 2025
Secondo il bilancio annuale FIMI, il mercato discografico italiano ha raggiunto 513,4 milioni di euro nel 2025, con una crescita del 10,7% sull'anno precedente. È l'ottavo anno consecutivo di espansione e per la prima volta la musica registrata ha superato l'incasso annuale del cinema italiano al botteghino.1
2. Il segmento fisico vale 74,7 milioni di euro
Il fisico è salito a 74,7 milioni di euro nel 2025, in crescita del 21,9% rispetto al 2024. È una delle migliori performance del decennio per il segmento, trainata dai cosiddetti superfan, ossia quel 12% di consumatori che spende in media 138 euro al mese in musica.2
3. CD +15,1% e vinile +24,2% nel 2025
Nel 2025 entrambi i formati fisici sono cresciuti in modo significativo: il vinile ha segnato +24,2% e il CD +15,1%. Sui 4,6 milioni di prodotti fisici venduti, il 51% è ancora costituito da CD e il 47% da vinili, secondo il Report FIMI 2026.3
4. CD a 21,9 milioni di euro nel 2024
Nel 2024 il CD aveva invece sofferto, generando 21,9 milioni di euro con un calo del 15,1% sull'anno precedente. La flessione è stata attribuita anche alla fine del Bonus Cultura nella sua versione precedente, sostituito da Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.4
5. Vinile a 38,9 milioni di euro nel 2024
Il vinile italiano ha raggiunto 38,9 milioni di euro nel 2024, +6,8% sul 2023 e sesto anno consecutivo di crescita. L'Italia è oggi l'ottavo mercato mondiale per il vinile, secondo FIMI.5
6. Nel 2021 il vinile ha sorpassato il CD per la prima volta dal 1991
Il 22 aprile 2021 i dati Deloitte per FIMI hanno certificato lo storico sorpasso: nel primo trimestre 2021 il vinile ha generato 4,7 milioni di euro contro i 4,4 milioni del CD, prima volta da trent'anni. Da allora il vinile è rimasto stabilmente il formato fisico dominante in valore.6
7. 4,6 milioni di prodotti fisici venduti
Nel 2025 in Italia sono stati venduti circa 4,6 milioni di prodotti fisici. Il 71% riguarda album pubblicati tra il 2020 e il 2025, segnale che il fisico oggi vive soprattutto delle novità e delle edizioni speciali piuttosto che del catalogo storico.7
8. Il fisico pesa il 15% del mercato
Il fisico rappresenta oggi il 15% del fatturato discografico italiano, una quota superiore alla media europea. L'Italia resta il terzo mercato musicale dell'Unione Europea dopo Germania e Francia.8
9. Streaming oltre 340 milioni di euro
Lo streaming ha generato oltre 340 milioni di euro in Italia nel 2025, +9,6% sull'anno precedente, e vale circa due terzi del mercato. Sono stati registrati 99 miliardi di stream nell'arco dell'anno.9
10. Abbonamenti premium a 234,4 milioni di euro
Gli abbonamenti premium hanno raggiunto 234,4 milioni di euro nel 2025, +14,1% sull'anno precedente. Lo streaming gratuito con pubblicità, invece, è calato del 2,2%, confermando la spinta degli utenti verso il modello a pagamento.10
11. Lazza: Locura oltre 100.000 copie
Locura di Lazza è arrivato a doppio disco di platino, oltre 100.000 copie certificate, ed è risultato l'album più venduto della prima settimana nell'era streaming in Italia. Lazza è stato anche l'artista più certificato del 2024 dal FIMI.11
12. Kid Yugi: Tutti i nomi del diavolo, doppio platino
I nomi del diavolo, poi ristampato come Tutti i nomi del diavolo, ha portato Kid Yugi al doppio disco di platino in Italia, superando le 100.000 copie nel 2024. L'album ha occupato la top 10 della classifica FIMI per 26 settimane non consecutive.12
13. Un CD nuovo costa tra 15 e 22 euro
Un CD album nuovo su IBS.it, Feltrinelli, Mondadori Store, Amazon.it o Discoteca Laziale costa in genere tra 15 e 22 euro, con promozioni fino al 50-60% sul catalogo storico. Le edizioni deluxe, autografate o con cofanetto arrivano facilmente a 40-60 euro.13
14. Sony CDP-101: il primo lettore CD del mondo
Il primo lettore di compact disc commerciale è stato il Sony CDP-101, lanciato in Giappone il 1° ottobre 1982 al prezzo di 168.000 yen. L'arrivo in Italia e nel resto del mondo è avvenuto nel marzo del 1983.14
15. Messaggerie Musicali: 70 anni di storia chiusi nel 2006
Le Messaggerie Musicali in Galleria del Corso a Milano, fondate nel 1936 da Ladislao Sugar e Paolo Giordani, sono state per decenni il riferimento italiano per la distribuzione di edizioni musicali e dischi. L'attività si è chiusa nel 2006, anticipando di poco il tracollo del CD nel decennio successivo.15
Mondo: lo streaming spinge il CD fuori dal mercato
16. Fatturato mondiale del CD: meno 6,1% nel 2024
A livello globale il fatturato del CD è calato del 6,1% nel 2024, con i cali più marcati in Nord America e in Europa, fatta eccezione per il Giappone.16
17. Mercato fisico mondiale: circa 4,8 miliardi di dollari
Il mercato fisico mondiale è sceso del 3,1% nel 2024, attestandosi su circa 4,8 miliardi di dollari (circa 4,4 miliardi di euro). La crescita del vinile ha parzialmente compensato il calo di CD e video musicali.17
18. Mercato discografico mondiale: 29,6 miliardi di dollari
Il mercato discografico mondiale ha raggiunto 29,6 miliardi di dollari nel 2024, in crescita del 4,8% sull'anno precedente. È il decimo anno consecutivo di crescita per il settore secondo IFPI.18
19. Vinile mondiale: più 4,6% e diciottesimo anno di crescita
Il vinile è stato l'unico formato fisico in crescita nel mondo nel 2024, con un +4,6% sull'anno precedente e un diciottesimo anno consecutivo di aumento.19
Giappone: la grande eccezione
20. 65% di fatturato fisico
In Giappone, secondo mercato discografico al mondo, il fisico pesa ancora circa il 65% del fatturato delle case discografiche, contro un 35% dello streaming. È un'eccezione assoluta tra i grandi mercati internazionali e una delle ultime piazze dove il CD resta protagonista.20
Domande frequenti
Quando il vinile ha superato il CD in Italia?
Il vinile ha superato il CD per fatturato in Italia nel 2021, per la prima volta dal 1991. Nel primo trimestre 2021 il vinile ha generato 4,7 milioni di euro contro i 4,4 milioni del CD. Nel 2024 il distacco si è ampliato, con 38,9 milioni di euro di vinile contro 21,9 milioni di CD.
Quanto vale il mercato discografico italiano?
Il mercato discografico italiano ha raggiunto 513,4 milioni di euro nel 2025, in crescita del 10,7%. Lo streaming ha generato oltre 340 milioni di euro, circa due terzi del mercato, mentre il segmento fisico ha raggiunto 74,7 milioni di euro.
Il CD si vende ancora in Italia?
Sì. Nel 2025 i CD sono cresciuti del 15,1% e sul totale di circa 4,6 milioni di prodotti fisici venduti il 51% è ancora costituito da CD. Il segmento fisico pesa il 15% del mercato discografico italiano, una quota superiore alla media europea.
Quanto costa un CD nuovo in Italia?
Un CD album nuovo su IBS.it, Feltrinelli, Mondadori Store, Amazon.it o Discoteca Laziale costa in genere tra 15 e 22 euro, con promozioni fino al 50-60% sul catalogo storico. Le edizioni deluxe, autografate o con cofanetto arrivano facilmente a 40-60 euro.
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Fonti
- FIMI (fimi.it)
- Musicletter (musicletter.it)
- Showland News (showlandnews.com)
- Billboard Italia (billboard.it)
- Il Sole 24 Ore (en.ilsole24ore.com)
- Rockol (rockol.it)
- Panorama (panorama.it)
- Music Business Worldwide (musicbusinessworldwide.com)
- Rolling Stone Italia (rollingstone.it)
- ANSA (ansa.it)
- Billboard Italia (billboard.it)
- All Music Italia (allmusicitalia.it)
- IBS.it (ibs.it)
- Sky TG24 (tg24.sky.it)
- Wikipedia (it.wikipedia.org)
- Music Ally (musically.com)
- Music Business Worldwide (musicbusinessworldwide.com)
- IFPI (ifpi.org)
- The Hollywood Reporter (hollywoodreporter.com)
- Soundcharts (soundcharts.com)
Lena Brandt